In pochi sanno che tra motivi che rendono l’Abruzzo una regione unica in Italia e nel mondo c’è anche quella di essere una sorprendente “Terra di Cammini”, un’intricata quanto interessante ragnatela di percorsi spirituali, storici, religiosi e culturali, che con fatica e tanti sacrifici sono animati da persone e soprattutto associazioni a cui va riconosciuto l’incredibile merito di far conoscere questa regione nel modo più esperienziale e profondo possibile: camminando.

Ve ne suggeriamo 7 tra cui scegliere per la vostra esperienza a piedi per il prossimo anno

1. Cammino di San Tommaso

Quindici giorni di cammino per i 313 km che separano Roma e la Cattedrale di San Tommaso Apostolo a Ortona sul Mar Adriatico. Le bellezze della Città Eterna, la storia dell’Appia Antica, i Monasteri Benedettini di Subiaco, l’area archeologica di Alba Fucens, le pagliare di Tione, l’Abbazia di San Clemente a Casauria, il Santuario del Volto Santo di Manoppello, le Sorgenti Solfuree del fiume Lavino, il Miracolo Euraristico, la Fontana del Vino, il Castello di Crecchio… sono sono alcune delle incredibili emergenze naturali, culturali, religiose e storiche che si incontrano lungo il percorso che trae fondamento storico dal pellegrinaggio compiuto da Santa Brigida – protettrice d’Europa – da Roma alla cripta di San Tommaso a Ortona intorno al 1370.

mettersi in viaggio

L’Associazione “il Cammino di San Tommaso” nel 2013 ha ideato questo itinerario e con un’incessante opera di miglioramento e sviluppo del progetto è diventata un vero e proprio punto di riferimento nazionale nel mondo della mobilità lenta. Dal sito internet dell’associazione www.camminodisantommaso.org è possibile richiedere la carta del pellegrino, le tracce gps, la guida e la lista delle strutture convenzionate.


2. Cammino nelle Terre Mutate 

Il Cammino lungo 257 Km collega Fabriano a L’Aquila e trae il nome da “TerreMutate”  un comitato di associazioni e soprattutto di donne aquilane, nato dopo il terremoto del 2009 con l’obiettivo di creare la “Casa delle Donne”, uno spazio che potesse rispondere alle esigenze di ritessitura della Città. Il percorso si sviluppa tra il Parco Nazionale dei Monti Sibillini e il Parco Nazionale del Gran Sasso, attraversando località profondamente segnate da recenti quanto drammatici eventi sismici. Non un ordinario trekking con mero fine edonistico-turistico, ma un viaggio cha ha una forte valenza ecologica e solidale. Chi decide di realizzarlo diventa parte attiva di un processo virtuoso di ricostruzione, contribuendo in maniera diretta alla rinascita dei borghi del Cuore dell’Appennino.

mettersi in viaggio

E’ possibile percorrere il Cammino nelle Terre Mutate grazie all’associazione “Movimento Tellurico” che assieme a Federtrek e all’associazione APE Roma si prende cura del percorso e dei pellegrini. Per informazioni consultare www.camminoterremutate.org 


3. Sentiero della Libertà

Il Sentiero della Libertà è un cammino di natura storica all’interno dello splendido Parco Nazionale della Majella. E’ lungo circa 60 km collegando la cittadina di Sulmona, che si trova sul versante occidentale del massiccio, e quella di Casoli che invece si trova su quella orientale. Il percorso è di fatto un attraversamento di quella che durante la II Guerra era la Linea Gustav e quindi una vera e propria via di fuga  percorsa migliaia di giovani italiani e prigionieri alleati all’indomani della firma dell’armistizio dell’8 Settembre 1943 che di fatto spaccò in due la penisola italiana proprio nel cuore delle montagne abruzzesi e laziali.  Anche Carlo Azeglio Ciampi, Presidente Emerito della Repubblica Italiana, affrontò la traversata da Sulmona a Casoli il 24 marzo 1944 descrivendola nel diario riportato integralmente nel libro a cura del Liceo Scientifico Statale “Enrico Fermi” di Sulmona.

mettersi in viaggio

E’ possibile mettersi in viaggio grazie all’associazione “il Sentiero della Libertà / Freedom Trail” che da diversi anni si preoccupa di mantenere viva la memoria di questa importantissima pagina della storia abruzzese e forse anche internazionale. Ogni anno l’associazione organizza una marcia di tre giorni lungo il percorso a cui prendono parte migliaia di persone con tantissimi studenti provenienti da ogni parte d’Italia. Per informazioni www.ilsentierodellalibertà.it


4. Cammino di Celestino

Itinerario di circa 90 Km tutto all’interno del Parco Nazionale della Maiella e che nasce con la volontà di raccontare e di promuovere i luoghi cari a Pietro da Marrone, divenuto Papa sul finire del 1200 con il nome di Celestino V. Un percorso mozzafiato dal punto di vista paesaggistico e naturalistico e che in 5 tappe collega gli stupendi eremi celestiniani dalla Badia di Sulmona fino all’Abbazia di San Liberatore a Maiella. 

mettersi in viaggio

La promozione del percorso è curata integralmente dal Parco Nazionale della Maiella (www.parcomajella.it) e per ottenere la “Charta Peregrini” è necessario scrivere una mail a promozione@parcomajella.it


5. Cammino dei Briganti

Il Cammino dei Briganti è un itinerario di circa 100 km e percorribile in 7 giorni che si snoda tra Abruzzo e Lazio  sull’antica linea di confine tra lo Stato Pontificio e il Regno Borbonico, seguendo le orme dei fuorilegge che dominavano la zona a cavallo tra la Marsica e il Cicolano nel Lazio. Interessa i comuni di Sante Marie, Tagliacozzo, Pescorocchiano, il borgo di Cartore e Magliano dei Marsi.

mettersi in viaggio

Il Cammino è stato ideato da Luca Gianotti ed è possibile mettersi in viaggio scrivendo ai contatti presenti sul sito internet www.camminodeibriganti.wordpress.com


6. Cammino Naturale dei Parchi

L’idea del Cammino Naturale dei Parchi nasce nel 2016, parallelamente alla proclamazione dell’Anno nazionale dei cammini da parte del Ministero dei Beni Culturali, e a quella del Giubileo Straordinario della Misericordia, con l’intento di creare un percorso opposto rispetto a quelli ai quali siamo abituati. E’ infatti un viaggio essenzialmente laico che esce da Roma, la città eterna da sempre meta di pellegrini e turisti, e partendo da fondi valli storici si dirige verso alcune piccole grandi meraviglie del nostro Paese nascoste tra i boschi dei nostri monti e quindi spesso sconosciute. Con il suo itinerario il Cammino Naturale dei Parchi unisce le diverse aree protette che si susseguono nel percorso tra l’Aquila e Roma creando una rete che, passando per diverse regioni, promuove la tutela e la valorizzazione del patrimonio culturale, ambientale e anche religioso, e favorisce lo sviluppo del turismo sostenibile.

mettersi in viaggio

Il Cammino Naturale dei Parchi è stato ideato e realizzato da Regione Lazio, Regione Abruzzo e tutti i parchi naturali e le comunità attraversate dal cammino che tanto stanno facendo per la crescita e lo sviluppo dello stesso. Per intraprendere il viaggio si può consultare tutto il materiale sul sito internet www.camminonaturaledeiparchi.it


7. Via dei Lupi

Un percorso articolato che collega Tivoli a Civitella Alfedena in 215 km e che è nato con la volontà di far conoscere la storia della conservazione del Lupo Appenninico in Italia. Il Cammino come forma di conoscenza dell’Etologia e della Biologia di questo splendido animale, ma il Cammino anche come strumento di sensibilizzazione nei confronti di un triste passato che ha visto protagonista il Lupo vicino all’estinzione a causa di pregiudizi e ignoranza.

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Per percorrere le orme dei lupi appenninici bisogna andare sul sito www.viadeilupi.eu che è portato avanti da una rete di portatori di interesse di cui fanno parte un’associazione culturale, le aree protette attraversate, Università Sapienza, un consorzio di imprese turistiche e altri attori coinvolti a vario titolo


ps vi segnaliamo anche  il “Cammino dei Vignandanti”… cercate info sul web per capire di cosa si tratta… Buon Cammino da Abruzzo Esperienziale!

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